E tu, che ti aspetti?


“Beato chi non si aspetta nulla, perché non resterà mai deluso.”

E voi quante volte siete rimasti delusi? Vi siete mai chiesti perché?

I responsabili, sono solitamente quei pensierini che ci costruiamo prepotentemente nella nostra testa e con i quali, prima, ci riempiamo di illusioni e poi restiamo delusi.

Queste costruzioni immaginarie si chiamano aspettative. E che ci crediate o no, controllarle e' un vero casino. Avete presente quando iniziate a dire: "sto male perché lui/lei", "mi sarei aspettato una telefonata, ma non e' arrivata", "ho lavorato bene, mi aspettavo una promozione", eccetera...


Tutti ci aspettiamo qualcosa da qualcuno, tutti ci aspettiamo che gli altri facciano cose come le avremmo fatte noi, tutti noi non facciamo altro che incentrare la nostra soddisfazione su quello che è fuori dal nostro perimetro fisico...

Detto cosi' sembra facile e fuori dalla nostra responsabilità, ma non lo e' affatto. E' difficile, ma imparare a controllare le nostre aspettative si puo'. Si tratta di una abilita' e come tale si può allenare e migliorare. E io, come voi, ho faticato. Ho dovuto imparare. Avevo già imparato ad non aspettarmi nulla e fare conto solo delle mie forze ma, ancora fino a qualche mese fa, mi erano rimaste delle aspettative almeno verso i gesti di educazione. Ormai non mi aspetto neanche più quelli. Vivo di fatti. Non ci faccio caso, vado avanti e capitalizzo il mio tempo regalandolo a chi dico io e assecondando tutto ciò che mi porta verso le aspettative che ho da me stessa. Tutto il resto che arriva (dagli altri) lo considero come un regalo di cui sono grata.

Ma andiamo più a fondo. Torniamo per un attimo al nostro perimetro fisico che continuiamo a voler ignorare. La verità e' che non possiamo controllare il mondo fuori di noi e ancor di più cambiarlo come noi vorremmo.

Questo ci succede tutti i giorni, tendiamo ad immaginare un futuro che e' solo nella nostra testa. Immaginiamo che accadranno cose, ci illudiamo che le persone che ci contornano avranno determinati comportamenti e ultimo, ma non per questo meno importante, i nostri figli e quello che ci aspettiamo da loro. Il peso delle aspettative che gli buttiamo addosso a secchiate schiaccerà di stress la loro performance che, probabilmente, finirà per essere nettamente inferiore alle reali possibilità.


Parliamoci chiaramente, il vero nodo del discorso riguarda:


aspettative vs la realtà


Purtroppo le aspettative ci illudono di una realtà che non esiste e che con tutta probabilità non esisterà mai. E la cosa buffa e' che, come al solito, facciamo tutto da soli, immaginiamo quello che ci piacerebbe accadesse come se avessimo il potere di farlo succedere, come se avessimo la capacità di cambiare le persone a nostro piacimento, come se tutto quello che e' oltre il nostro perimetro fisico fosse condizionato per magia dalle nostre necessità.

Questo chiaramente non accade e noi restiamo persino delusi. Dico 'persino' perché se ci pensate bene non vi pare assurda questa pretesa di controllo del mondo che abbiamo e che mettiamo in campo tutti i giorni e più volte al giorno?

In buona sostanza restiamo delusi di non essere magici o forse di non poter scegliere per gli altri o peggio di non essere riusciti a cambiare gli altri. Quello che facciamo con le nostre aspettative è un pò come pretendere di far nevicare domani, ma non potendo arrivare fino alle nuvole proviamo a farlo con chi è al nostro livello: le persone che ci circondano.

Avete mai sentito dire a qualcuno (in genere lo dicono le donne) "ma con me sarà diverso" (riferendosi ad una storia d'amore con un uomo che fino a quel momento godeva di una pessima reputazione) .

Sarà veramente diverso questa volta? No. Non è (quasi) mai così. Un po' tutti lo hanno provato sulla propria pelle. Ma la persona che si fregia della virtù di essere diversa e speciale rispetto a tutte le precedenti, esattamente che conoscenze sta mettendo in campo per essere certa di ottenere risultati diversi con l'uomo in questione? Non conosce nulla di come è andata prima, semmai conosce quello che hanno visto tutti, quello che le e' stato raccontato, quello a cui ha scelto di credere ma, come fa a conoscere momenti, parole dette al telefono, messaggi etc. per valutare che questa volta con lei è davvero tutto diverso?

Non lo sa, non li conosce, ma crede di saperli o meglio si vuole illudere che sta vivendo la verità e magari (con un soggetto narcisista) può anche darsi che per un momento sia anche così, ma finirà come tutte le altre volte. E' chiaro che accettare dall'inizio che si sta andando incontro ad una fregatura certa distruggerebbe l'autostima, per cui meglio prendere ogni parola per buona senza mettere in dubbio nulla. Però poi si incassa la fregatura e si piange.

Spesso, proprio come per l'esempio appena descritto, le aspettative che costruiamo ogni giorno nella nostra testa ci limitano e in qualche modo ci auto sabotano. Le nostre previsioni ottimiste non si realizzano e il senso di fallimento si affaccia nella nostra vita e nel nostro sistema previsionale che perde colpi giorno dopo giorno fino al punto di renderci insicuri.


Abbiamo fallito e quindi non siamo capaci. Non siamo capaci e quindi non ci sentiamo adeguati. In un tempo 'x' più o meno lungo è esattamente quello che succede e più l'aspettativa è alta, più pesante sarà la delusione da accettare.

Leggere male gli eventi, volontariamente o no, ci spinge a convincerci di nuove realtà frutto solo della nostra immaginazione.

Andiamo avanti con gli esempi e, parliamo di soddisfazione e felicità in relazione alle aspettative... pensate un pò, mentre crediamo che il lavoro ideale, la relazione perfetta o il conto in banca stellare cambieranno i nostri livelli di felicità in modo permanente, purtroppo non è neanche così. Infatti potranno trasmetterci solo una iniezione temporanea di gioia: ma, sorprendentemente di breve durata.


Le aspettative possono essere un gran brutto nemico, perché riescono a confonderci, facendoci credere che i nostri obiettivi ci porteranno risultati molto maggiori di quello che sarà in realtà, con il risultato di spingerci a perseguire obiettivi sbagliati. Immaginate quanto questo potrebbe danneggiarvi in un business: partite positivi, entusiasti, a mille e invece di fare l'avvocato del diavolo vi costruite nella testa delle realtà facilitate, vi buttate e vi schiantate. Questo non vuole che dovete fare l'opposto e vivere ripararti da tutto perché forse e' pure peggio. Ma cercare di non raccontarvi balle questo si.

Il punto e' che le nostre aspettative possono avere la meglio su di noi quando ci aspettiamo più di quanto è realistico credere in una data situazione.

Potremmo aspettarci che i nostri partner si comporteranno come i protagonisti del film romantico preferito presentandosi con l'anello nella scatolina verde Tiffany o che anche le nostre vite possano diventare come quelle che vediamo su Instagram. Ma poi non succede.


La delusione è frutto di un investimento sbagliato, basato su aspettative mal riposte.

Questa storia delle aspettative sembra il vaso di Pandora, che lo scoperchi e non si finisce più. Un pò è vero ma cerchiamo di capire come allenarci per migliorare e smettere di boicottarci con miraggi, illusioni e finti castelli in aria...


Ecco alcuni esercizi per iniziare a sviluppare un pò di sana consapevolezza :


- Quando ti trovi in una nuova situazione, chiediti cosa ti aspetti che accada


- Chiediti se le tue aspettative dovrebbero essere in questo modo. Da dove vengono queste aspettative e se sono realistiche


- Quando arriva la delusione, prova a ripensare a cosa è successo. Era realistico aspettarti ciò che speravi? (In tal caso, prepara un piano per ottenere ciò che desideri la prossima volta. In caso contrario, pensa a come gestire le tue aspettative e a come farlo.)


- Quando scopri che ciò che sta accadendo non è quello che ti aspettavi, cerca attivamente gli aspetti positivi in ​​ciò che hai. Potresti scoprire che una volta superata la delusione, hai qualcosa che inizialmente non avevi capito di volere. Questo ti aiuta ad apprezzare di più quello che hai.


- Quando vedi i post di altri sui social media e decidi di volere quello che vedi, ricorda a te stesso che questa potrebbe non essere la realtà. È bello sapere in quale direzione vuoi che le cose vadano, ma non dimenticare che ciò che vedi non è necessariamente ciò che gli altri stanno effettivamente vivendo.


Se vuoi uscire dal loop aspettative vs realtà, tutto si riduce alla consapevolezza. Diventare consapevoli di ciò che ti aspetti è un ottimo inizio. Diventare consapevoli di ciò che "dovresti" aspettarti è anche un'idea saggia. Anche pensare a cosa si aspettano gli altri da noi può essere molto interessante. Hai mai consapevolmente pensato a cosa si aspettano da te? E che effetto ti fa?


A volte non pensiamo che potremmo facilmente sovrastimare quanto saremmo felici una volta ottenuto ciò che pensiamo di volere. Ad esempio, fare un lavoro che detesti per risparmiare abbastanza da comprare un'auto costosa o dei bei vestiti, per poi scoprire che, una volta ottenuto tutto, la felicità non dura a lungo. Basterebbe, assaporare davvero quello che abbiamo. Va bene volere di più, ma la vita può essere goduta molto di più se apprezziamo ciò che già abbiamo. Anche questo e' un ottimo esercizio per incrementare la gioia nei confronti della vita.


Quello che ci frega è il continuo confronto con gli altri, in generale non dovremmo confrontarci con gli altri, dovremmo piuttosto ficcarci in testa che l'unica persona con cui dovremmo confrontarci è noi stessi.

È che purtroppo ci dimentichiamo di noi, che dovremmo essere i primi invece, in questa caso, siamo sempre gli ultimi della lista.



E tu, quante delusioni ti sei auto generato a causa dei castelli di aspettative ? in quale ambito le tue aspettative ti hanno sabotato maggiormente: amore, lavoro, amicizia?

Iniziare ad allenare la consapevolezza è la prima azione per smetterla di idealizzare situazioni e persone!

Se pensi che questo argomento ti riguardi e possa esserti utile un supporto per approfondirlo e superarlo contattami per una sessione gratuita.

A volte, per stare meglio, bisogna avere il coraggio di andare oltre le proprie convinzioni, anche solo per una volta.


73 visualizzazioni

©2019  di Marianna LifeCoach   |   mbova.lifecoach@gmail.com   |   Miami - Roma

  • Marianna Life Coach
  • Riparti da te