La fatica ti spaventa?




Non bisogna lasciare che la fatica entri nel cuore. Può darsi che la fatica controlli il tuo corpo, ma fai del tuo cuore una cosa tua.

(Haruki Murakami)



Si, lo so che sarebbe stato certamente piú piacevole affrontare il tema rilassamento, ma era troppo facile quindi la missione di oggi é faticare per capire come la fatica, anche solo all'idea, può essere cosi' depotenziante da allontanarci persino da un obiettivo fortemente desiderato.


Nella vita ci si abitua a tutto, a volte e' un bene altre meno, ci si abitua anche alla fatica nonostante tutti preferirebbero abituarsi all'ozio e a quanto altro possa allontanarci dal pensiero di dover fare uno sforzo,... ma il detto "chi dorme non piglia pesci" è piú che mai realistico.

Avete mai pensato a quanti pesci non abbiamo preso in questo anno in cui il Covid ci ha costretto a fermarci, a volte ad annoiarci e comunque a disabituarci alla fatica?

Quanto e' faticoso oggi pensare di dover tornare ai ritmi normali e ricominciare a correre?


La fatica non e' solo lo sforzo fisico di spremere i nostri muscoli in un allenamento estenuante a cui non siamo abituati, la fatica ha tante sfaccettature anche invisibili. A volte diciamo: "sono stanca solo a pensarci!" Persino alcuni pensieri ci affaticano pur senza alzare un solo dito. Ad esempio... Stare a dieta e' faticoso... faticoso per cosa esattamente? Per il corpo? Per la mente? Perché dovrebbe essere faticoso se non stiamo facendo nulla di diverso che masticare altri tipi di cibo? Perché mai dovrebbe essere faticoso per la testa quando in fondo non ci hanno certo chiesto di imparare a memoria la Divina Commedia o di risolvere una complessa operazione matematica? Sbaglio?

Eppure funziona cosi', le nostre esperienze pregresse condizionano a tal punto il nostro pensiero da farci rivivere platonicamente situazioni stancanti fino a farci sentire quella fatica e spingerci a fare un passo indietro. In pratica il cervello ci dice "Senti tu, te la ricordi quella volta che hai fatto quella cosa quanto e' stato faticoso? ecco brava lascia perdere", "te lo ricordi a scuola che palle quelle formule matematiche?" "te la ricordi l'ultima dieta che sofferenza alle cene con gli amici non potersi rilassare?"

Tutti questi campanelli d'allarme ci riportano a sensazioni spiacevoli, pertanto anche se siamo immobili sul divano senza sollevare neanche un arto ci sentiamo affaticati solo all'idea!


E' tutto solo nella nostra testa! Quando mi chiedono se e' stato faticoso cambiare vita e trasferirsi all'estero rispondo sempre cosi': "quale trasloco non e' faticoso? quale avvio di una nuova attività e' rilassante e fila liscia come l'olio? quali bambini non sono faticosi finche' non diventando indipendenti nelle attività quotidiane? quale casa non e' faticosa da pulire se lo devi fare tu e non la cameriera?".

Se cambi vita una volta, capisci che sei grado di farlo e sei pronto a rifarlo. Non ti spaventa più. A volte e' solo l'idea o il primo passo, poi quando inizi non ci pensi e vai avanti.

Quando si decide di andare in palestra dopo mesi di ozio sul divano il vero grande sforzo e' uscire di casa, non certo allenarsi.


Volete sapere una cosa? Dovrei mettermi a dieta, ma non tanto per perdere chissà quanti chili ma per controllare meglio quello che mangio, escludendo gli zuccheri. Dovrei farlo davvero, smettendola di rimandare ogni giorno a domani questa incombenza... Sapete che c'e' di nuovo? Non ci riesco. Per la prima volta in vita mia non ci sto riuscendo. Sara' la menopausa? Sara' il periodo? A volte mi fermo, si mi fermo nel vero senso della parola e ci penso tanto... mi spremo il cervello cercando di capire perchè stavolta non ci sto riuscendo. Cosa ha questa volta di diverso dalle precedenti? Fondamentalmente nulla.


Allora sapete quale e' la sfida? La sfida e' darsi una data ed un obiettivo e cascasse il mondo rispettarla. Come se fosse il primo giorno di scuola o di lavoro. Che fareste, non ci andreste perché non vi va? Ma certo che no, quindi nello stesso modo mi sbroglierò da questa stasi esattamente con la stessa strategia.


Vi ho raccontato questa cosa per dimostrarvi che nonostante io sia qui a motivare voi, sono umana e piena di debolezze anche io e che tutti noi abbiamo bisogno di strategie per fregare il nostro cervello quando vuole portarci sul binario sbagliato. L'altro giorno ero nervosa e mi sarei fumata una sigaretta molto volentieri. Non fumo ormai dal 2010 anche se ogni tanto capita e' una cosa che tengo sotto controllo molto bene. Adesso e' da gennaio che non mi capita di fumare una sigaretta in compagnia, ma l'altro giorno avrei voluto e mi sono fermata. Sapete perché? Perché era quella sbagliata. Non era un momento di relax durante una aperitivo e quattro chiacchiere con un'amica, era uno sfogo, un rifugio, una scappatoia e questo non va bene. Non va bene perché non avrebbe risolto il mio nervosismo. Mi sono fermata e ho fatto bene. Ho messo in campo la mia consapevolezza e ho vissuto quel momento come faticoso. E' stato faticoso dovermi controllare. Ma l'ho fatto, come tantissime volte dal gennaio del 2010 e sono sopravvissuta allo sforzo!! :)


Vi dico questo perché veramente la fatica ha volte non e' reale ,ma solo uno stato mentale, e nulla di piú. E' un pensiero che che ci blocca, che non ci permette di uscire di casa per andare in palestra, ci spinge a boicottare una dieta, non ci permette di fermarci a scrivere il nostro cv e mandarlo ovunque nel mondo per trovare lavoro, non ci permette di migliorare o studiare una lingua per cambiare lavoro o vita, ci spinge ad abbandonare qualcosa ancora prima di iniziare a pianificarla seriamente.


Eppure quella di adesso e' una vita facile, abbiamo tutto a portata di mano e basta aprire google per cambiare paese in un click, qualunque cosa astrusa si cerchi si trova sempre qualcosa,... se ripenso a quanto era difficile fare una ricerca quando ero una bambina delle elementari, mi sembra surreale!! Se non avevi una bella enciclopedia a casa eri spacciato. Era cosi' importante che le vendevano porta a porta e Dio solo sa quanta gente ci prese fregature pazzesche! Costava milioni...


Vorrei continuare a tediarvi con altri esempi, ma poi non mi leggete piú quindi vi lascio in pace... ma voglio dirvi di spingervi a fare solo il primo passo. Entusiasmatevi o almeno provateci quando dovete o volete affrontare qualcosa... che alla fine diventa bellissimo! Questi, ormai, quasi 6 anni in America sono stati incredibili, a tratti complessi, ma sempre sorprendenti. Se lo rifarei? Certamente e anzi continuo a chiedermi perchè mai non l'ho fatto prima!?


Lasciate la fatica a chi fa mestieri estenuanti per sopravvivere... Trattatela con rispetto questa parola perché se lo merita come lo meritano le persone che faticano sul serio. E ce sono piú di quante possiate immaginare...


Se volete smettere di faticare da fermi, contattatemi e saró felice di aiutarvi.



"L’ insopportabile fatica di non far nulla."

(Richard Steele)




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