"Parents Burnout", un altro punto di vista


Voglio iniziare questo post raccontandovi una storia, una brutta storia che mi ha rallentato nello scrivere questo post che sarebbe dovuto uscire due settimane fa. Una storia che questo post lo ha stravolto rendendolo piu' corto del previsto, perche' le parole a volte servono a poco se non a niente.


Le mie figlie conoscevano un bambino poco piu' grande loro, un bambino meraviglioso e talentuoso, un anima gentile e allegra, un appassionato di sport e musica, educato e bravo a scuola. Quel bambino lo scorso 10 febbraio e' stato messo sotto da una macchina che non si e' fermata al semaforo rosso, tranciandolo sulle strisce pedonali. Il bambino, nonostante dichiarato cerebralmente morto 72 ore dopo, e' stato tenuto in vita dalle macchine per volonta' dei suoi genitori che hanno sperato fino a mercoledi' scorso in un miracolo. Sono stati li entrambi notte e giorno per 15 giorni senza mollare quel letto e quella stanza neanche per un minuto. Ma poi, dopo aver visto, cambiare la benda alla testa del loro bambino hanno realizzato che non si sarebbe piu' svegliato e che forse era meglio cosi'. Hanno deciso di donare tutti gli organi. Il cuore e' stato immediatamente trapiantato in un bambino di tre anni con una operazione immediata nello stesso ospedale. Gli organi di Anthony aiuteranno a vivere circa 10 persone... e i suoi genitori sperano un giorno di poter sentire il cuore del loro bambino battere ancora nel cuore di questo bimbo di tre anni a cui un piccolo eroe di soli 11 anni e dei genitori generosi hanno regalato la possibilita' di una vita da vivere.

Anthony era una bambino che ha vissuto al tempo del Covid come tutti noi, un bambino che avra' affaticato e stressato i suoi genitori con nuovi ritmi domestici del lockdown e con l'odiosa scuola online.

I suoi genitori oggi darebbero qualunque cosa per essere stressati ancora e vivere tutti dentro casa con il loro bambino anche un nuovo lockdown lungo 10 anni.


Non voglio dirvi altro oggi. Anche perche' come madre ho il cuore stravolto anche io e veramente pochi pensieri per la testa se non una grande ammirazione per un gesto d'altruismo eroico in un momento di disperazione senza ritorno che io non credo sarei riuscita a mettere in atto.


Pensateci bene quando vi sentite stressati dai vostri figli. Ricordatevi che questi bambini resteranno bambini solo per pochi anni. Godeteveli, se potete.


Chi vuole leggere la storia di Anthony Reznik o fare una donazione questi sono i link che riesco a condividere.

A presto.


https://www.facebook.com/donate/284927983063960/284928036397288/


https://vimeo.com/517780359?1&ref=fb-share&fbclid=IwAR2l52btendeb-FNcoIiS7qUXiTvreXio5T3Iq1gHcmHy0_1gfYYXrZ9Guk

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